Yom Hazmauth a Milano, Nahum: “Se eletto in Consiglio comunale lavorerò con tutte le liste per la Comunità e per la difesa di Israele”

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20160515NahumInterviene

Clima di festa per lo Yom Hazmauth, che si è tenuto il 15 maggio nei Chiostri dell’Umanitaria, a Milano. Il 68esimo anniversario della costituzione dello stato d’Israele è stato quest’anno dedicato alla Scienza, con seminari, incontri e presentazioni di libri. Non sono però mancati, come nella migliore tradizione ebraica, momenti allegria con balli e musica  – bravissimo il Coro della Comunità ebraica – e di degustazione di pietanze kasher.

Molte le personalità che hanno preso la parola nel Chiostro dei glicini dell’Umanitaria. Tra di queste Daniele Nahum, già vice presidente e responsabile dei Rapporti istituzionali della Comunità Ebraica di Milano, ora candidato al Consiglio comunale di Milano nelle liste del Pd. L’intervento di Nahum è stato incentrato sull’obbligo morale e civile di tutti di difendere lo stato di Israele. Dopo aver sottolineato che a chi contesta la democrazia di Israele lui racconta del gay pride di Tel Aviv, dell’accoglienza dei profughi del Darfur e dei terroristi di Hamas curati negli ospedali israeliani, ha affermato:  “Difendere Israele oggi vuol dire difendere la democrazia occidentale”. Ricordando poi che anche a Milano, in questa direzione, sono stati fatti dei passi importanti, come in occasione del “25 aprile, quando la Brigata Ebraica è stata messa al centro del corteo, anche grazie al lavoro del Partito democratico”. Non sono mancate poi parole sull’importanza del Sionismo e su come esso debba essere difeso: “Non voglio più sentire gli insulti alla storia del Sionismo, perché il Sionismo è il meglio della storia europea, che ha mutuato la storia italiana del Risorgimento, dei nostri padri fondatori: la storia che fu  di Mazzini e Garibaldi”. E l’auspicio che “in futuro si possa intraprendere la battaglia con tutte le forze politiche per portare Israele in Europa, perché Israele ha bisogno dell’Europa e l’Europa ha bisogno di Israele”.

Infine, prima di congedarsi, Daniele Nahum ha preso un impegno preciso con la Comunità: “Se verrò eletto in Consiglio comunale il lavoro che farò sarà trasversale a tutte le liste, perché noi abbiamo bisogno di amici e non di nemici”.

#milanodentro

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